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Una montagna di conquiste: arrampicata e inclusione per persone con disabilità sensoriale
Cinque incontri, quattro storie, una parete da scalare e tante barriere da abbattere. Si è concluso da poco il percorso di arrampicata organizzato dalla Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia in stretta collaborazione con ASD Ragni di Lecco all’interno del progetto “Interventi a favore delle persone con disabilità sensoriale nel territorio provinciale di Lecco. Dalle attività di sostegno all’inclusione scolastica ad una prospettiva di lavoro complessiva a partire dalla progettazione individuale (L.328/2000 – L.r. 25/2022) “promosso dalla Conferenza Dei Sindaci. 
Un’esperienza intensa che ha visto protagonisti quattro ragazzi e ragazze con disabilità visiva e uditiva, pronti a mettersi in gioco ed esplorare una nuova dimensione.
Per alcuni di loro si trattava di un ritorno in parete, per altri di una prima volta assoluta. Eppure, fin dal primo giorno, l’atmosfera è stata dominata da una fortissima curiosità e dal desiderio di superare i propri limiti, un passo alla volta.
L’arrampicata non è solo una sfida fisica, è soprattutto un esercizio di fiducia. Ognuno ha vissuto il percorso con i propri tempi: c’è chi, ad esempio, ha provato un po’ più di timore iniziale e ha scelto di procedere con gradualità, prendendosi il tempo necessario per ascoltare il proprio corpo e familiarizzare con l’altezza.
I ragazzi e le ragazze hanno letteralmente “esplorato” la disciplina, mostrando un enorme interesse per l’attrezzatura tecnica – imbraghi, corde, moschettoni – e per la varietà delle prese, toccate e studiate per mapparne la forma, la consistenza e la distanza.
La paura non ha fermato nessuno: è diventata semplicemente il punto di partenza per fare un passo in più, con i propri tempi e in totale sicurezza. V. ragazzo ipovedente che è tornato in parete dopo il progetto “Born to climb” del 2019/2020, commenta così l’esperienza appena vissuta: “l’arrampicata è divertente perché sali in posti in cui normalmente non saliresti mai!”
Questa esperienza ci insegna che per quante difficoltà abbiamo, c’è sempre un modo per poterle superare. Ci portiamo a casa il ricordo di cinque giornate ricche di sorrisi, di nodi stretti forte, di mani sporche di magnesite e, soprattutto, la consapevolezza che lo sport è, prima di tutto, uno straordinario terreno di inclusione.
Un “grazie” va alla ASD Ragni di Lecco per la competenza, la passione e la grande disponibilità dimostrate durante tutto il percorso, che hanno contribuito in modo fondamentale a creare un ambiente sicuro, accogliente e realmente inclusivo.