5×1000
👉 CON IL TUO 5X1000 SOSTIENI LA STRADA CHE PORTA ALL’AUTONOMIA
40 anni di imperfezione, 40 anni di passi verso l’autonomia. Il prossimo fallo tu!
In 40 anni abbiamo imparato che l’autonomia non nasce da percorsi perfetti, ma dai tentativi che portano a riprovare fino a riuscire. L’autonomia è un’opera di im‑perfezione che è parte della storia di ciascuno e della nostra storia. È ciò che rende autentica la relazione con le comunità, con le persone e con le famiglie con cui condividiamo la quotidianità: l’accompagnamento educativo, l’inclusione, il lavoro quotidiano con persone con disabilità e fragilità.
Ogni giorno nelle nostre case e nei centri diurni persone con disabilità imparano a cucinare, a lavorare, a muoversi nella città, sbagliando e riprovando. Persone anziane imparano a farsi accompagnare e a sentirsi accolte e sostenute, bambini/e e famiglie trovano spazi accoglienti dove possono sperimentare e imparare come accompagnare i piccoli/e verso l’autonomia. Sono piccole conquiste, a volte imprecise, buffe, imperfette, ma importanti. Sono le conquiste che fanno la differenza. Da 40 anni accompagniamo questi percorsi con professionalità, dedizione e la certezza che l’autonomia non è un traguardo perfetto: è un viaggio condiviso.
Ogni anno il nostro lavoro si traduce in percorsi concreti verso l’autonomia:
FIRMA PER CHI OGNI GIORNO IMPARA A FARE UN PASSO IN PIU’
👉 Firma per l’autonomia. Destina il tuo 5×1000 a La Vecchia Quercia. CF: 01589360138
La Vecchia Quercia – 40 anni di imperfezione che costruiscono autonomia.
COME DESTINARE IL 5X1000 A LA VECCHIA QUERCIA
Esprimi la tua preferenza sul “Modello 730-1”:
✔️ cerca il riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”
✔️ firma nello spazio dedicato
✔️ inserisci il codice fiscale della Cooperativa
C. F. 01589360138
copialo, salvalo sul tuo cellulare, invialo a chi ti fa la dichiarazione dei redditi, diffondilo tra amici e parenti!

FAQ
1. Cos’è il 5×1000 dell’IRPEF?
Il 5 per mille è una quota dell’imposta IRPEF – Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche – che lo Stato, su indicazione del singolo contribuente, ridistribuisce a uno degli Enti o organizzazioni che operano per l’interesse collettivo iscritti all’elenco dei beneficiari tenuto dall’Agenzia delle Entrate. Non rappresenta quindi un costo aggiuntivo per la persona che decide a chi devolverlo.
Se firmi il 5×1000 indicando il codice fiscale della Cooperativa La Vecchia Quercia sei tu che decidi a chi devolvere quella quota di IRPEF; se apponi solo la firma senza inserire alcun codice fiscale, la quota viene ripartita tra tutti gli enti della categoria in base alle firme ricevute; infine, se non firmi il tuo 5×1000 resta allo Stato.
Anche se non sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi puoi comunque destinare il 5×1000 utilizzando la scheda allegata alla Certificazione Unica (CU), ricevuta da datore di lavoro o dall’INPS (per i pensionati) .
2. 2×1000, 5×1000 e 8×1000: quali sono le differenze?
Sono tutte percentuali dell’IRPEF che il contribuente può destinare: l’uno non esclude l’altro! L’ 8×1000 offre sostegno alla Chiesa di culto (confessioni e credo religiosi), mentre il 2×1000 è destinato al sostegno di partiti politici. Le scelte sono indipendenti tra loro e possono essere tutte espresse, senza determinare maggiori imposte dovute.
3. Quanto vale il tuo 5×1000?
Il 5×1000 si calcola come lo 0,5% della tua imposta netta IRPEF, quindi l’importo che paghi dopo detrazioni, deduzioni e crediti d’imposta.
- Se la tua IRPEF netta è pari a 4.000 €, il 5×1000 vale 20 € (4.000 × 0,005)
- Se la tua IRPEF netta è 5.000 €, il 5×1000 vale 25 € (5.000 × 0,005)
- Se la tua IRPEF netta è 12.000 €, il 5×1000 vale 60 € (12.000 × 0,005)
Più alta è la tua imposta, più alto sarà il 5×1000 che puoi devolvere.
4. Faccio il 730, cosa devo fare?
Compila il modulo 730-I come segue:
- Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”
- Inserisci il codice fiscale: CF 01589360138
5. Faccio la CU (Certificazione Unica) cosa devo fare?
Se non compili la dichiarazione dei redditi ma il modello CU che ti ha fornito il datore di lavoro o l’ente erogatore della pensione, puoi destinare il tuo 5xmille come segue:
- Compila la scheda allegata alla CU, dedicata alla scelta del 5×1000.
- Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”
- Inserisci il codice fiscale: CF 01589360138.
- Inserisci la scheda in una busta con la scritta: “Scelta per la destinazione del 5×1000 dell’IRPEF”, seguita da nome, cognome e codice fiscale
- Consegna la busta in un ufficio postale (gratuitamente) o affidati a un CAF o commercialista abilitato per l’invio telematico
6. Faccio la Dichiarazione dei Redditi (EX Unico) cosa devo fare?
- Scarica il Modello Redditi direttamente dal sito delle Agenzie delle Entrate.
- Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”
- Inserisci il codice fiscale: CF 01589360138.
- Consegna il Modello Redditi compilato e firmato presso un ufficio postale o a un CAF o commercialista per l’invio telematico
7. Quali sono gli obblighi dell’ente che riceve i fondi del 5×1000?
Tutti i soggetti beneficiari del 5×1000 sono tenuti a dimostrare, in modo chiaro e dettagliato, l’impiego delle somme percepite redigendo un apposito rendiconto e una relazione illustrativa attraverso i quali i destinatari del contributo dimostrano l’utilizzo delle risorse ricevute entro 1 anno da quando li ricevono.
8. Entro quando devo presentare i moduli?
Ecco le nuove scadenze da rispettare per la presentazione della modulistica. Le scadenze per la dichiarazione dei redditi 2026 sono:
- 16 marzo 2026: Scadenza invio Certificazioni Uniche (CU) da parte dei sostituti d’imposta
- 30 aprile 2026: Disponibilità del 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate
- 20 maggio 2026: Inizio della possibilità di modificare e inviare il 730 precompilato
- 30 giugno 2026: Termine raccomandato per la presentazione del 730 tramite CAF/professionisti (per evitare ritardi nei rimborsi)
- 30 settembre 2026: Scadenza finale per la presentazione del 730/2026 (precompilato o ordinario)
- 26 ottobre 2026: Scadenza per la presentazione del 730 integrativo (il 25 è domenica)
- 10 novembre 2026: Termine per la gestione del 730 rettificativo
- luglio – settembre 2026: I rimborsi IRPEF vengono erogati direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione
- 30 giugno 2026: Versamento del saldo IRPEF e del primo acconto
- 30 novembre 2026: Versamento della seconda o unica rata dell’acconto IRPEF
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