
DALLA CULTURA DELLA PERFORMANCE ALLA BELLEZZA DELL’IMPERFEZIONE
21 novembre 2026, oTolab – Lecco
Nel 2026 festeggiamo i nostri quarant’anni e abbiamo imparato che costruire inclusione, relazioni, opportunità e cultura significa accogliere la complessità delle persone e delle comunità. Significa crescere insieme, sbagliare, correggersi, reinventarsi e continuare a camminare.
Celebreremo questo importante traguardo con un pomeriggio di incontri, laboratori e festeggiamenti aperti a tutta la comunità. Un’occasione per ripercorrere la nostra storia, confrontarci sul presente e immaginare il futuro insieme a chi, in questi quarant’anni, ha condiviso con noi un pezzo di strada.
📅 21 novembre 2026
⏰ dalle 14.00 alle 20.00
📍 c/o Spazio oTo LAB, Via Mazzucconi 12, Lecco
L’evento è ad accesso libero e gratuito e è realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del Lecchese.
PROGRAMMA
⏰ 14.00 – 15.00
Accoglienza, saluti istituzionali e apertura delle attività
⏰ 15.00 – 16.00
Dialogo con Giovanni Teneggi, community designer “Fare luogo. Il tempo della cooperazione” – dialogheranno con lui Gabriele Marinoni, Presidente di Confcooperative e Lorenzo Guerra, Presidente di Consorzio Consolida e Vicepresidente di Impresa sociale Girasole
⏰ 16.00 – 17.00
Laboratori, attività partecipative, installazioni e spazi di incontro
⏰ 17.00 – 18.00
Conversazione con Ugo Morelli, psicologo e studioso delle relazioni umane – “Relazioni, creatività e valore dell’imperfezione” – dialogherà con lui Emanuele Manzoni, Presidente della Commissione nazionale welfare e politiche sociali di Anci
⏰ 18.00 – 19.00
Laboratori, attività partecipative, installazioni e spazi di incontro
⏰ 19.00 – 20.00
Riflessione con Laura Campanello, filosofa e consulente pedagogica – “Pensare il limite: la fragilità e la fine come maestre del vivere” – dialogherà con lei Gianni Versace, genitore di una persona che frequenta i Servizi Artimedia
⏰ 20.00
Brindisi finale, aperitivo e musica
Per tutta la durata dell’evento saranno attivi laboratori, installazioni ed esperienze aperte alla partecipazione di persone di tutte le età. Scoprili cliccando qui accanto a destra!
COSA TROVERAI A OTOLAB?
Il pomeriggio sarà attraversato da tre contributi, capaci di mettere in dialogo cooperazione, pensiero, organizzazione, cura e comunità.
GIOVANNI TENEGGI, esperto di cooperative di comunità – “Fare Luogo. Il tempo della cooperazione”
Partendo dall’esperienza delle cooperative di comunità, Teneggi porterà una riflessione sulla possibilità di costruire luoghi in cui le persone tornino a sentirsi parte di qualcosa. Solitudine e prossimità, per immaginare la capacità delle comunità di generare legami e futuro.
Dialogheranno con Giovanni Teneggi: Gabriele Marinoni, Presidente Confcooperative dell’Adda e Lorenzo Guerra, Presidente Consorzio Consolida e Vicepresidente Impresa Sociale Girasole
UGO MORELLI, psicologo e studioso delle relazioni umane – “Dalla cultura della performance alla bellezza dell’imperfezione”
Una riflessione sulla cultura della performance e sul modo in cui efficienza, successo e prestazione rischiano di diventare criteri esclusivi di valore. Parleremo di limite, fragilità e relazione, per ragionare su chi siamo e chi stiamo diventando attraverso le relazioni con gli altri.
Dialogherà con Ugo Morelli: Emanuele Manzoni, Presidente Commissione nazionale welfare e politiche sociali di Anci
LAURA CAMPANELLO, filosofa e consulente pedagogica – “Pensare il limite: la fragilità e la fine come maestre del vivere”
Una riflessione sulla vulnerabilità, sulla finitudine e sulla necessità di tornare a pensare ciò che la nostra società tende a rimuovere: il dolore, la perdita, l’invecchiamento, la morte. E al senso dello stare accanto agli altri.
Dialogherà con Laura Campanello: Gianni Versace, genitore di una persona che frequenta i Servizi Artimedia
EDIZIONE STRAORDINARIA!
ABITARE IL PENSIERO, SCRIVERE INSIEME
Laboratorio di scrittura collettiva per l’edizione speciale dell’Eccentrico. (Posti limitati – Unisciti alla redazione per un numero unico)
Uno spazio fatto di carta e penna, condivisione e cura, per abitare insieme il pensiero e far camminare insieme le nostre voci. In occasione dei 40 anni della nostra cooperativa, la redazione della nostra rivista Eccentrico allarga il suo cerchio e invita chiunque a partecipare alla scrittura di un’edizione speciale che uscirà nei mesi successivi alla nostra festa!
Tra segni invisibili, immagini parlanti, parole sospese… un’occasione unica per incontrarci e far parte di un progetto creativo condiviso.
Un’edizione straordinaria si fa con semplicità, con le voci di chi c’è. Porta la tua.
Attenzione: il laboratorio si terrà nei seguenti orari per un massimo di 12 persone alla volta: 16-17 / 18-19. E’ possibile iscriversi durante l’evento!
Una proposta curata dalla redazione dell’Eccentrico.
Come percepiamo il mondo quando rallentiamo e ci mettiamo in ascolto? Tra le esperienze che accompagneranno la giornata del 21 novembre ci sarà uno spazio dedicato all’esplorazione sensoriale, pensato per persone di tutte le età. Un piccolo spazio multisensoriale per far sperimentare come conoscere la realtà attraverso i sensi. Si potrà fare un percorso tra luci, suoni, colori, materiali e stimoli capaci di coinvolgere i sensi in modo delicato e immersivo. Uno spazio che nasce dall’esperienza dello spazio multisensoriale SEN.I.S.
Un’occasione per fermarsi, osservare, toccare, ascoltare e per lasciarsi sorprendere, per riscoprire il valore dell’attenzione.
Potrai iscriverti direttamente durante l’evento e non dimenticare le calze antiscivolo!
Attenzione: il laboratorio si terrà nei seguenti orari e potrò accogliere un massimo di 10 persone alla volta: 14.20-14.40 15.00-15.20 15.40-16.00 16.20-16.40 17.00- 17.20 17.40-18.00 18.20-18.40 19.00- 19.20 19.40-20.00. Potrai iscriverti durante l’evento!
Che cosa succede quando stoffe, cartoni, plastiche ed eccedenze delle aziende diventano materiali di gioco? Allestiremo uno spazio speciale dove gli “scarti”, gli oggetti imperfetti o superflui rivelano la loro straordinaria natura giocosa. I materiali di scarto si trasformano in tutto ciò che la fantasia di bambine e bambini suggerisca. Stimolano l’espressività, la coordinazione motoria, la scoperta cognitiva e l’ingegno. Insegnano il rispetto per l’ambiente e il valore del riuso, trasformando la cura per il pianeta in un gesto concreto e condiviso.
Ogni famiglia potrà muoversi liberamente nello spazio, rispettando i tempi, la curiosità e gli interessi di bambine e bambini, con la presenza e la guida delle nostre figure educative esperte.
Una proposta curata dall’équipe degli Spazi Famiglie 0-3 della nostra Cooperativa.
Cosa c’entra una libreria sociale con la cooperazione? Molto più di quanto si pensi. Il 21 novembre potrete conoscere Mascari5, la libreria sociale de La Vecchia Quercia, un luogo in cui cultura, inclusione e relazioni si incontrano ogni giorno.
Uno spazio che racconta un altro modo di fare comunità e cultura!
Una rivista culturale di approfondimento sociale, un progetto editoriale ideato e realizzato interamente dalle persone che frequentano i servizi de La Vecchia Quercia. Ogni contenuto è il frutto del lavoro corale di redattrici e redattori con e senza disabilità. È una rivista, ma soprattutto un luogo di incontro e uno spazio in cui chi scrive può prendere parola su temi che riguardano la propria vita. Eccentrico perchè è “fuori dal centro”, si discosta dalle norme e dai percorsi prestabiliti. È anche una metafora del lavoro della cooperativa: uscire dai “centri” e abitare i contesti della comunità, creando spazi di pensiero, relazione e partecipazione.
In occasione del quarantennale uscirà un numero speciale de L’Eccentrico, dedicato all’imperfezione, alla diversità, alla cooperazione e alla ricerca di senso.
Troverete anche dei ritratti, nati dalla creatività e dalle abili mani di Giorgia Saggin, storica redattrice, che ha visto nascere e crescere l’Eccentrico. Giorgia ha realizzato i ritratti con leggeri tratti a matita e la tecnica del collage, cogliendo con una sensibilità unica le caratteristiche peculiari delle persone raffigurate.
Con questa esposizione, vi invitiamo a incontrare da vicino redattrici e redattori, per poi approfondire la loro conoscenza attraverso le loro parole, cercandole nella rivista.
Nasce nel 2022 da un percorso dello SFA Calolziocorte di osservazione e reinterpretazione di alcuni bozzetti di Leonardo da Vinci, raffiguranti forme e movimenti dell’elemento acqua, condotto insieme all’artista Raouf Gharbia.
Da questa prima esperienza, ha preso vita una ricca attività artistica che ha condotto le persone che frequentano il servizio sulle rive dell’Adda e verso lo sviluppo di veri e propri percorsi espressivi, durante i quali ognuno ha potuto far emergere il proprio stile comunicativo, mantenendo una relazione costante con il lavoro di un artista unico nella storia dell’arte.
“Le Forme dell’Acqua” non è, dunque, solo una mostra di elaborati figurativi, ma è il frutto dell’incontro tra persone che abitano uno stesso territorio, sguardi artistici vicini e lontani nel tempo, tratti e tracce che si fanno guidare dalle forme e dal moto dei corsi d’acqua, che fluiscono, come la storia di ciascuno di noi.
L’autoritratto non è solo un modo per rappresentare sé stessi, ma anche un desiderio di raccontare chi siamo e lasciare una traccia della nostra esistenza.
Ci guardiamo allo specchio per conoscerci, ma è anche attraverso lo sguardo degli altri che impariamo a riconoscerci davvero.
Dipingere o fotografare un volto significa raccontare qualcosa di sé e condividerlo con gli altri. È un modo per dare forma ai propri pensieri, alle proprie emozioni e alla propria storia. Attraverso un’immagine possiamo conservare un ricordo, lasciare una traccia di noi e raggiungere anche chi verrà dopo di noi. Diamo un volto a chi siamo per incontrare lo sguardo degli altri, essere riconosciuti e continuare a dialogare attraverso le immagini.
Le opere sono realizzate dalle persone che frequentano i Centri socio educativi Artimedia 1, 2 e 3 di Lecco e di Casatenovo e i Servizi di formazione all’autonomia di Calolziocorte e Oggiono.


PER NOI, FARE È GENERARE.
Relazioni, comunità, legami.
Siamo La Vecchia Quercia, cooperativa sociale che accompagna persone e territori, facendo spazio a relazioni, possibilità e futuro.
Per noi fare non è solo agire.
Fare è generare comunità che crescono insieme.
SERVIZI

Minori e famiglie
Sosteniamo la crescita, la genitorialità e i legami educativi, contrastando la povertà educativa e creando spazi di relazione e apprendimento.

Giovani e adulti
Accompagniamo percorsi di autonomia, inclusione lavorativa e progetto di vita, valorizzando competenze e potenzialità.

Anziani
Promuoviamo cura, dignità e qualità della vita, contrastando isolamento e fragilità, costruendo accompagnamenti rispettosi e relazionali.
AREE DI LAVORO
AUTISMO E NEURODIVERGENZE
DISABILITA’ SENSORIALE
ACCESSIBILITA’
GRAVI CELEBROLESIONI ACQUISITE
SOCIO-OCCUPAZIONALE
ABITARE
LAVORO DI COMUNITA’
IDENTITÀ
UNICA
E RADICATA
Come costruiamo comunità
Negli anni siamo cresciuti.
Sono cresciuti i bisogni delle persone, i contesti in cui operiamo, le relazioni che costruiamo ogni giorno.
È cresciuta anche la necessità di raccontarci in modo più chiaro.
In occasione del nostro anniversario, nel 2026 abbiamo rinnovagto il nostro logo, per rendere visibile ciò che conta davvero:
- il lavoro quotidiano, spesso silenzioso
- attività e aree meno note
- il senso politico, culturale e umano del nostro fare
Il nuovo logo racconta questo percorso di crescita: l’unicità di ciascuno che, nell’incontro con gli altri, diventa comunità che cura.
Un segno individuale piantato in un welfare comunitario, fatto di relazioni, prossimità e responsabilità condivisa.
VISIONE
COSA CI GUIDA

VISIONE
Immaginiamo un mondo in cui ogni persona sia vista, ascoltata, riconosciuta.
Crediamo nella bellezza dell’imperfezione e della diversità, nella forza dei legami, nella dignità di ogni storia.
Vogliamo che ogni persona lasci la propria impronta: come cerchi nel tronco che crescono nel tempo…
MISSIONE
Siamo una cooperativa sociale che fa crescere legami, opportunità e spazi accessibili.
Con competenza e passione accompagniamo le persone in tutte le fasi della loro vita, promuovendo benessere, autonomia e cittadinanza.
Sviluppiamo e gestiamo servizi e progetti rivolti a persone con disabilità, minori, anziani e famiglie, attraverso il fare condiviso.
COSA FACCIAMO
Crediamo che ogni vita abbia valore, anche quando è fragile, anche quando è complessa.
Non partiamo dai servizi ma dalle persone, dalle loro storie, dai loro tempi, dai loro desideri.
Lavoriamo per far crescere possibilità, anche se imperfette.
FACCIAMO SPAZIO,
perché senza spazio non c’è ascolto.
FACCIAMO COMUNITÀ,
perché nessuno cresce da solo.
FACCIAMO BENE,
per far stare bene persone, lavoratori e territori.
FACCIAMO CULTURA,
per trasformare bisogni in diritti.
Crediamo nella bellezza dell’imperfezione.
Nelle impronte diverse che, incontrandosi, diventano comunità
INSIEME
COSTRUIAMO
COMUNITÀ
Facciamo quello che facciamo perché immaginiamo un mondo in cui ogni persona possa lasciare la propria impronta.
Un’impronta unica, che nell’incontro con gli altri diventa parte di qualcosa di più
grande.
Per questo continuiamo a FARE.
Per questo continuiamo a generare.
Per questo continuiamo a crescere, insieme.
Puoi essere parte di questo percorso in molti modi.
La Vecchia Quercia
Fare. Crescere. Comunità


