News
Dentro lo spazio SEN.I.S.: dove i sensi incontrano l’inclusione
Ogni giorno, nelle scuole del territorio lecchese, il lavoro dell’assistente alla comunicazione si costruisce attraverso relazioni, ascolto e progettualità condivise. Un lavoro che non riguarda solo il supporto al singolo studente con disabilità sensoriale, ma che coinvolge l’intero contesto scolastico, promuovendo benessere, partecipazione e cultura inclusiva. Come cooperativa sociale impegnata nei servizi di inclusione scolastica, crediamo nell’importanza di creare ambienti educativi accoglienti e accessibili, capaci di rispondere ai bisogni di ciascuno attraverso il lavoro di rete tra scuola, famiglie e operatori. Un’esperienza significativa in questa direzione è stata realizzata presso diverse scuole di ordine e grado dei tre Ambiti territoriali, dove il servizio di inclusione scolastica per la disabilità sensoriale ha collaborato con i docenti nella progettazione di attività all’interno dello spazio SEN.I.S.
Lo spazio SEN.I.S. è un ambiente multisensoriale pensato per favorire rilassamento, autoregolazione emotiva e stimolazione controllata dei sensi. Luci soffuse, suoni, materiali tattili, aromi e strumenti sensoriali creano uno spazio protetto e accogliente, in cui ragazzi e ragazze possono sperimentare modalità diverse di percezione, comunicazione e relazione.
L’attività è nata dalla collaborazione tra assistente alla comunicazione, insegnanti e operatori scolastici, con l’obiettivo di offrire agli studenti uno spazio in cui poter ricercare il benessere attraverso l’ascolto di sé e dell’altro. Durante gli incontri, studenti e studentesse hanno avuto la possibilità di esplorare l’ambiente multisensoriale attraverso esperienze guidate: percorsi tattili, attività di rilassamento, ascolto di suoni e vibrazioni, stimolazioni luminose e momenti di condivisione in piccolo gruppo. Le attività sono state pensate per favorire attenzione, calma, consapevolezza corporea e relazione.

La spazio SEN.I.S presso il centro multiservizi CDD La Casa di Stefano a Lecco si è trasformato così in uno spazio educativo capace di sostenere non solo il benessere individuale, ma anche quello relazionale. In un contesto protetto e non giudicante, gli studenti hanno potuto sperimentare modalità comunicative differenti, comprendere l’importanza dei canali sensoriali nella relazione e sviluppare maggiore empatia verso le diverse modalità di percepire il mondo. L’esperienza ha, inoltre, rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione rispetto alla disabilità sensoriale, mostrando concretamente quanto l’ambiente possa incidere sulla possibilità di sentirsi accolti, compresi e partecipi della vita scolastica.
In questo percorso, il ruolo dell’assistente alla comunicazione si è confermato ancora una volta fondamentale non solo nel supporto al singolo studente, ma nella costruzione di una rete educativa condivisa, capace di promuovere inclusione, benessere e partecipazione per tutti.