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Centri estivi 2026: la ricchezza delle differenze nel percorso educativo del territorio
L’estate appena conclusa ha visto protagonisti più di cento bambini e bambine coinvolti nei centri estivi organizzati nei territori di Bosisio Parini, Garbagnate Monastero e Olginate/Valgreghentino. Tre esperienze diverse, accomunate da un messaggio che ha rappresentato un filo conduttore importante: valorizzare l’unicità di ciascuno, scoprendo che sono proprio le differenze, le sfumature e anche le imperfezioni a renderci speciali.

I progetti hanno coinvolto complessivamente 142 partecipanti, dai più piccoli della scuola dell’infanzia fino ai bambini e alle bambine della scuola primaria, attraverso percorsi educativi, creativi e relazionali capaci di coniugare divertimento, apprendimento e crescita personale.
- A Bosisio Parini, il centro estivo dal titolo “L’isola dell’imperfezione: cercatori di sfumature” ha accompagnato 31 bambini e bambine in un percorso ispirato al libro I 5 Malfatti, una storia che invita ad accogliere le proprie caratteristiche e a riconoscere il valore della diversità. Attraverso letture animate, drammatizzazioni, laboratori sensoriali, attività musicali, giochi d’acqua e attività culinarie, i partecipanti hanno potuto sperimentare il piacere di stare insieme e di esprimersi liberamente.
- A Garbagnate Monastero, il tema “Perfettamente Imperfetti” ha coinvolto 50 bambini e bambine in un percorso che ha messo al centro l’idea che, proprio come accade in una miscela di colori o materiali diversi, qualità e imperfezioni si combinano per creare qualcosa di unico. Laboratori artistici, storytelling, attività motorie, percorsi sensoriali, giochi d’acqua e persino una coinvolgente escape room hanno accompagnato le settimane estive, favorendo creatività, collaborazione e autonomia.
- Infine, a Olginate e Valgreghentino, il percorso “Sfumature oltre i bordi! L’arte di essere unici” ha coinvolto 61 bambine e bambini attraverso temi settimanali capaci di raccontare l’importanza dell’identità e dell’accettazione di sé. Dai libri I 5 Malfatti e Io sono blu! fino alle storie dedicate al cambiamento e alla valorizzazione delle differenze, i partecipanti hanno vissuto un’estate ricca di attività artistiche, motorie, sensoriali e di scoperta del territorio.

Uno degli aspetti più significativi dei centri estivi è stata la forte rete di collaborazioni costruita attorno alle attività. Biblioteche, associazioni, realtà del territorio, guide ambientali e società sportive hanno contribuito ad arricchire le proposte educative, offrendo nuove occasioni di incontro e scoperta e mostrando che insieme si può dare di più!
Le settimane estive sono state animate da numerose uscite sul territorio: fattorie didattiche, escursioni nella natura, attività all’aria aperta, visite a parchi e momenti di osservazione dell’ambiente circostante hanno permesso ai bambini di imparare attraverso l’esperienza diretta. Queste attività hanno rappresentato occasioni preziose per sviluppare curiosità, spirito di osservazione, capacità relazionali e senso di appartenenza alla comunità, trasformando ogni giornata in una nuova scoperta.
Particolarmente prezioso è stato il contributo del progetto SPIT ROCK – Aprire nuove vie, promosso nell’ambito dell’iniziativa SPRINT! Lombardia Insieme e finanziato da Regione Lombardia con il supporto del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). Il progetto si propone di rafforzare luoghi, spazi e reti di prossimità capaci di promuovere il benessere fisico, psicologico e sociale dei minori, favorendo la socializzazione, lo sviluppo
delle competenze e la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Grazie a questo ci sono stati laboratori artistici e teatrali dedicati all’inclusione e alla creatività. In una delle esperienze, i partecipanti hanno assistito a uno spettacolo tratto dal libro Sulla collina, dedicato al tema dell’amicizia inclusiva, per poi prendere parte a un’attività creativa condivisa. I bambini hanno così avuto ulteriori opportunità per sperimentare, collaborare e scoprire nuovi linguaggi, confermando il valore educativo della creatività come strumento di crescita personale e inclusione.
La conclusione dei centri estivi è stata celebrata attraverso momenti di festa che hanno coinvolto anche le famiglie. Laboratori creativi, attività partecipative, dimostrazioni delle competenze sviluppate durante l’estate e momenti conviviali hanno permesso di condividere i risultati del percorso svolto insieme.
Educatori e educatrici hanno lavorato perché bambini e bambine interiorizzassero che è importante crescere, conoscersi e imparare ad apprezzare le proprie sfumature, senza aspirare alla perfezione. Il raccolto più bello di questa estate resta un insegnamento silenzioso e potente: non serve essere perfetti per essere speciali. Educatori ed educatrici hanno guidato i più piccoli a scoprire che crescere significa proprio questo: accogliersi per come si è e imparare ad amare ogni singola sfumatura della propria unicità.